Il Panathlon Club di Pavia torna a riunirsi in una conviviale, con la consegna ad Angelo Porcaro del super premio Domenico Chiesa Award del Panathlon International.

Felicitazioni vivissime per un riconoscimento davvero meritato e che sia lo stimolo per ogni panathleta a puntare sempre in alto.

Il giorno 12 Febbraio si è svolta, sotto la presidenza di Pierre Zappelli, la prima riunione del nuovo Consiglio direttivo della Fondazione, in video conferenza su piattaforma Zoom.

Espletate le doverose formalità, compresa l’approvazione del consuntivo 2020, che si può reperire fra i documenti pubblicati nel sito del P.I., sono stati assegnati gli incarichi di Vice presidente a Enrico Prandi, di Tesoriere a Oronzo Amato e di Segretario a Maurizio Monego, entrato nel Consiglio quale rappresentante della famiglia Chiesa. Del Consiglio direttivo fa parte anche Giuseppe Zambon, Presidente del Panathlon Club Venezia, come previsto dallo Statuto. Sono stati riconfermati i componenti del Collegio dei Revisori nelle persone di Maurizio Nardon (Presidente), Roberta Elena Caliari e Paolo Minchillo.

Gran parte della discussione ha riguardato le iniziative da intraprendere per l’attività da svolgere in sinergia con i progetti del P.I. e per migliorare la conoscenza e il coinvolgimento di tutti i livelli organizzativi del P.I., in una prospettiva che riguarda l’intero mandato da poco iniziato e che per alcuni mesi dovrà fare i conti con gli effetti della pandemia.

Le decisioni finali saranno assunte nella riunione congiunta del CdA della Fondazione con il Consiglio Internazionale, messa in programma – sperabilmente in presenza – per il 16 Aprile nella sede di Rapallo.

 

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Parata di campioni dello sport e del Panathlon alla serata organizzata dal Panathlon Club Milano

Sulla pedana della sala dell’Hotel Meliá si sono alternati il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, il campione del mondo Antonio Cabrini, il Presidente del CONI Lombardia Oreste Perri e il giornalista Matteo Marani.

Era lui al centro della serata per il suo libro Dallo scudetto ad Auschwitz – La storia di Arpad Weisz allenatore ebreo.

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Si è svolta a Padova, in collaborazione con il Club locale la cerimonia della premiazione dei vincitori del XVII Concorso Internazionale di Arti Grafiche.

Dopo il taglio del nastro della mostra da parte dell’Assessore alla cultura in rappresentanza del Sindaco, del Presidente Pierre Zappelli e di Fiorenzo Zanella, presidente del Club patavino, la cerimonia si è svolta preceduta da momenti culturali di alto profilo a illustrazione del progetto “Urbs picta” con il quale è stato chiesto a UNESCO il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità per i cicli pittorici del Trecento, a cominciare da quello di Giotto nella Cappella degli Scrovegni.

Grande soddisfazione delle 120 persone presenti e dei premiati accompagnati dai loro insegnanti.

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Sarà Padova ad ospitare il prossimo 19 ottobre la Cerimonia di premiazione del 17° Concorso Internazionale di Arte Grafica "Panathlon International - Domenico Chiesa".

La giornata avrà luogo presso il prestigioso Istituto Barbarigo 

Programma e invito

Assegnati i premi del XVII Concorso Grafico

 

Sabato 13 luglio presso la Sede del Panathlon International (Villa Queirolo, Rapallo) si è svolta la riunione della giuria per l’assegnazione dei premi del XVII Concorso Grafico Internazionale istituito dalla Fondazione Domenico Chiesa al fine di far riflettere i giovani, attraverso il linguaggio dell’arte, sui valori dello sport.

Si informa che la cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della Mostra si terranno a Padova sabato 19 ottobre. Seguiranno maggiori dettagli sulla cerimonia

In allegato l’elenco dei vincitori

 

 

Fondazione Culturale Panathlon International – Domenico Chiesa

Inaugurata il 20 Marzo la mostra al Museo Olimpico

La mostra antologica dei concorsi internazionali di arte grafica è stata inaugurata con una semplice cerimonia nell’Espace d’Art del Museo Olimpico a Losanna. Davanti ai Consiglieri internazionali, ai rappresentanti della Olympic Foundation for Culture and Heritage e ad una rappresentanza del Panathlon Club Lausanne, il Presidente Pierre Zappelli ha espresso la soddisfazione e la gratitudine nei confronti delle istituzioni del CIO, per essere stati accolti nel più importante museo dello sport del mondo – uno dei musei più visitati in Svizzera, soprattutto da giovani -.

È intervenuto poi il Segretario della Fondazione Maurizio Monego ad illustrare il significato e il valore del Concorso grafico portato avanti dalla Fondazione Chiesa e a introdurre i presenti nel percorso della rassegna suddivisa nei 5 temi trattati:

Lo sport è …, I suoi valori, il NO ad ogni forma di violenza (dal razzismo al doping all’antagonismo), l’invito al Fair Play e lo sport per tutti. Temi raccolti e sviluppati nella guida messa a disposizione dei visitatori che fino al 31 Marzo potranno trovare spunti di riflessione per una cultura sportiva basata sul rispetto e sulla prospettiva educativa e sociale degli ideali dell’Olimpismo.

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Dessinons le Sport

 

 

C’è attesa per la mostra che si inaugurerà il 20 marzo al Museo Olimpico di Losanna 

Nel clima di grande collaborazione che si è creato con la Fondation Olympique pour la Culture et le Patrimoine, le 34 opere selezionate per la mostra raggiungeranno nei prossimi giorni Losanna.

Il progetto della rassegna ha seguito uno schema volto ad illustrare cinque capitoli: L’essenza dello Sport, i suoi Valori, il NO ai suoi disvalori rappresentati da Razzismo, Doping e Antagonismo e lo Sport per tutti. 

È stata pubblicata una guida alla mostra che accompagnerà i visitatori e che, in premessa, illustrerà la natura del Movimento panathletico e della Fondazione Chiesa e il significato del Concorso Internazionale di Arti Grafiche, che vivrà quest’anno la sua XVII edizione. Le opere che saranno esposte rispettano un criterio di universalità, assicurando la presenza in mostra a tutti i paesi degli autori rappresentati in questi anni. Naturalmente l’Italia sarà maggiormente rappresentata, dato l’alto numero di lavori prodotti, ma ciò dev’essere incentivo per tutti i Distretti a promuovere partecipazione al concorso da parte di scuole e studenti che i Club vorranno coinvolgere. Non mancheranno opere di Austria, Belgio, Brasile, Kenya, Peru, Svizzera, Uruguay.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa