Convegno “Lo sport che costruisce relazioni” - Relazionexpo - Palazzo della Gran Guardia, Verona
Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona, nell’ambito di Relazionexpo, si è svolto il convegno “Lo sport che costruisce relazioni”, dedicato al ruolo dello sport quale strumento di inclusione, crescita personale, benessere e sviluppo delle relazioni umane.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su temi di grande attualità, confermando il contributo concreto dell’attività sportiva nella costruzione di legami positivi, nel rafforzamento del senso di appartenenza e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla solidarietà.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente Internazionale del Panathlon International, Giorgio Chinellato, con un richiamo ai principi etici e valoriali alla base del movimento panathletico e al ruolo dello sport come linguaggio universale, capace di favorire dialogo, integrazione e crescita delle comunità.
Sono poi intervenuti il Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, con una riflessione sull’importanza delle relazioni che nascono e si consolidano attraverso la pratica sportiva; la psicologa Federica Perolini, sugli aspetti psicologici legati alle relazioni interpersonali; Emanuela Schiavini, sul rapporto tra salute, benessere e attività sportiva; la giornalista Giovanna Pastega, sul ruolo della comunicazione nel racconto dei valori dello sport; e la campionessa paralimpica Sandra Truccolo, con una testimonianza particolarmente intensa sul valore inclusivo dello sport e sulla capacità della pratica sportiva di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita personale e collettiva.
Nel corso del convegno sono stati approfonditi diversi aspetti legati alla dimensione educativa e sociale dello sport: dalla promozione di relazioni autentiche e competenze emotive al contributo nella prevenzione del disagio, nella tutela del benessere psicofisico e nella costruzione di reti relazionali positive.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Seconda Chance”, presentato da Giovanna Pastega e Sandra Truccolo, volto a promuovere l’attività sportiva all’interno degli istituti penitenziari come opportunità di recupero sociale, crescita personale e reinserimento. Il progetto coinvolge sia i detenuti sia il personale della Polizia Penitenziaria, mettendo in evidenza il valore dello sport come strumento di dialogo, rispetto reciproco e costruzione di nuove prospettive anche nei contesti più complessi.
Ampio spazio è stato inoltre riservato al fenomeno degli Hikikomori e all’impegno del Panathlon International nella sensibilizzazione su questa crescente emergenza sociale. I relatori hanno sottolineato il ruolo dello sport come risorsa concreta per prevenire l’isolamento, rafforzare l’autostima, favorire la socializzazione e contribuire a percorsi di inclusione e recupero relazionale, in collaborazione con famiglie, scuole, professionisti della salute, educatori e realtà sportive.
Dal confronto tra i relatori è emerso un messaggio forte e condiviso: lo sport non è soltanto competizione o ricerca della prestazione, ma una vera palestra di vita, capace di generare fiducia, relazioni autentiche, senso di responsabilità e nuove opportunità per le persone e le comunità.
Il convegno ha confermato l’impegno del Panathlon International nel promuovere una cultura sportiva fondata sull’etica, sull’inclusione e sulla valorizzazione della persona, affinché lo sport possa continuare a essere un autentico motore di crescita umana e sociale.

Panathlon International e Fundación Miguel Induráin esplorano le opportunità di cooperazione nell’ambito di Erasmus+
Panathlon International e la Fundación Miguel Induráin, con sede in Spagna, hanno tenuto un incontro online l’8 ottobre 2026 per esplorare nuove opportunità di collaborazione nell’ambito del programma Erasmus+ Sport.
All’incontro hanno partecipato Simona Callo, Monica Rossi e Fabio Figueiras di Panathlon International, insieme a Marta Hernández Romero della Fundación Miguel Induráin, un’organizzazione pubblica con sede in Navarra, Spagna.
Le discussioni si sono concentrate sulle priorità condivise, in particolare la parità di genere, la partecipazione dei giovani alla governance dello sport, l’inclusione e la promozione dei valori sportivi. Sono stati inoltre esaminati potenziali progetti comuni, con particolare interesse per le iniziative a sostegno della salute e del benessere delle donne attraverso l’attività fisica.
L’incontro rappresenta un passo positivo verso il rafforzamento dei partenariati europei e lo sviluppo di iniziative concrete che promuovano un ambiente sportivo più inclusivo, accessibile e basato sui valori..
Panathlon International torna a RelazionEXPO
Dopo la partecipazione dello scorso anno, Panathlon International torna a RelazionEXPO, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia di Verona.
Sabato 10 ottobre, dalle 16.30 alle 18.00, il Panathlon sarà protagonista dell’incontro “Lo sport che costruisce relazioni – I valori che uniscono la comunità”.
Un’occasione per riflettere sullo sport come strumento di inclusione, dialogo, partecipazione e crescita, capace di creare relazioni e rafforzare il senso di comunità. Interverranno, tra gli altri, Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon International, Sandra Truccolo, campionessa paralimpica di tiro con l’arco, e altri esperti del mondo sportivo e sociale.
Un appuntamento che conferma la volontà del Panathlon di portare il proprio messaggio e i valori dello sport anche fuori dai campi di gara, dove lo sport diventa occasione di incontro e costruzione di relazioni
“Il Flambeau d’Or a Francesca Porcellato e Bashir Abdi nelle celebrazioni per i 75 anni del Panathlon International e del Club di Venezia
“Ludis iungit”, uniti dallo sport e per lo sport, è il motto del Panathlon e racchiude una storia iniziata il 12 giugno 1951 a Venezia, per poi diffondersi, in pochi anni, in Italia e nel mondo.
Sabato 19 settembre, Panathlon International è tornato nella città delle proprie origini per celebrare il suo 75° anniversario insieme a quello del Panathlon Club Venezia, Club fondatore del Movimento. Nella prestigiosa cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, circa 300 partecipanti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e della cultura, hanno condiviso una giornata dedicata ai valori che da sempre ispirano l’azione del Panathlon: etica, fair play, inclusione, rispetto della persona e responsabilità sociale.
Momento centrale delle celebrazioni è stata la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, la più alta onorificenza del Panathlon International. Assegnato ogni quattro anni, il riconoscimento rende omaggio a personalità che, attraverso il proprio percorso sportivo e umano, hanno saputo incarnare valori capaci di andare ben oltre il risultato agonistico.
A riceverlo sono stati due grandi protagonisti dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, atleti dalle storie profondamente diverse, ma accomunati da straordinaria determinazione e dalla capacità di fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e testimonianza.
Francesca Porcellato, una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano, ha costruito una carriera eccezionale ai massimi livelli in atletica, sci nordico e handbike. Con dodici partecipazioni ai Giochi Paralimpici, fino a Parigi 2024, il suo percorso rappresenta una straordinaria testimonianza di perseveranza, capacità di reinventarsi e volontà di affrontare sempre nuove sfide.
Bashir Abdi, atleta belga di origine somala e tra i protagonisti della maratona mondiale, ha conquistato il bronzo olimpico a Tokyo 2020 e l’argento a Parigi 2024, oltre al bronzo ai Campionati Mondiali di Eugene 2022. Alla sua carriera agonistica si affianca un significativo impegno sociale: arrivato in Belgio da bambino dopo aver lasciato la Somalia, attraverso Sportaround, l’associazione da lui fondata, promuove lo sport come strumento di inclusione e di crescita per bambini e giovani.
La cerimonia del Flambeau d’Or è stata coordinata dal giornalista Luca Ginetto, già Presidente del Panathlon Club Venezia, che ha accompagnato i due premiati in un’intervista capace di andare oltre i risultati sportivi, offrendo loro l’opportunità di raccontare le esperienze, le difficoltà e i valori che hanno segnato il loro percorso.
Ne è nato un dialogo intenso e autentico, che ha fatto emergere la dimensione umana di Francesca Porcellato e Bashir Abdi e il significato più profondo delle loro esperienze. Le loro testimonianze hanno così reso la premiazione anche un momento di riflessione sulla forza educativa dello sport e sul valore dell’esempio, in particolare per le nuove generazioni, chiamate a riconoscere nell’attività sportiva non soltanto una sfida agonistica, ma anche una scuola di vita, di impegno e di responsabilità.
La giornata è stata inoltre arricchita dagli interventi del professor Andrea Rinaldo, Stockholm Water Prize 2023 e già atleta di rugby di livello internazionale, e del professor Mattia Losi, che hanno approfondito il rapporto tra sport, etica, cultura e responsabilità civile, con il coordinamento di Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.
Settantacinque anni dopo quel primo incontro veneziano del 1951, il ritorno del Panathlon nella città in cui tutto ebbe inizio ha assunto un significato che va oltre la celebrazione di un anniversario. È stata l’occasione per riaffermare una visione dello sport fondata sull’eccellenza, sul rispetto, sull’amicizia, sull’inclusione e sull’educazione delle nuove generazioni, principi che avvicinano profondamente l’azione del Panathlon International agli ideali del Movimento Olimpico.
“Ludis iungit” continua così, dopo 75 anni, a rappresentare non soltanto un motto, ma un impegno: unire attraverso lo sport e fare dello sport uno strumento per costruire una società migliore.
19th of September 2026 - 75° Ceremony - Flambeau D'Or Panathlon International
Una sorpresa speciale a Venezia per il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato
Venezia, 19 settembre 2026 – Nel corso della suggestiva Cerimonia del Flambeau d’Or, celebrata alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista in occasione del 75° anniversario del Panathlon, il Consiglio Internazionale ha voluto riservare una sorpresa particolarmente significativa al Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, conferendogli il prestigioso Domenico Chiesa Award.
Il riconoscimento è stato consegnato a nome del Consiglio Internazionale come segno di stima e gratitudine per l’impegno profuso nella promozione dei valori del Panathlon e dello sport, dell’etica, del fair play e dell’amicizia tra le persone e tra i popoli.
Un momento inaspettato, emozionante e simbolico, vissuto proprio a Venezia, città nella quale nel 1951 nacque il primo Panathlon Club e che oggi, a 75 anni di distanza, ha accolto nuovamente il Movimento Panathletico per celebrare la propria storia e guardare al futuro.
Un riconoscimento che il Presidente Chinellato ha ricevuto con grande emozione, condividendolo idealmente con tutto il Consiglio Internazionale e con l'intera famiglia panathletica.
Venezia celebra 75 anni di Panathlon con il Flambeau d’Or
Grande giornata a Venezia per celebrare i 75 anni del Panathlon Club Venezia e del Panathlon International, nella prestigiosa cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, gremita da circa 300 partecipanti.
Particolarmente interessanti e di altissimo livello gli interventi dei due relatori, il prof. Andrea Rinaldo e il prof. Mattia Losi, introdotti dal sapiente e coinvolgente intervento del dott. Roberto Papetti, Direttore Editoriale de Il Gazzettino.
Momento centrale della cerimonia la consegna del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”introdotta da Luca Ginetto, Presidente del Panathlon Club Perugia ed Past Presidente del Panathlon Club Venezia. Il Presidente Ginetto ha inoltre condotto una breve intervista ai due premiati, Francesca Porcellato e Bashir Abdi con il prezioso supporto, per la traduzione, della Presidente del Panathlon Club Trieste Junior, Matilda Tommasi.
Un riconoscimento particolarmente significativo, con un Flambeau d’Or realizzato da un maestro vetraio, volto a sottolineare il forte legame della manifestazione con la tradizione artistica e artigianale veneziana.
Una mattinata intensa e partecipata, all'insegna dello sport, della cultura e dei valori che da 75 anni uniscono il Panathlon International.
YOULEAD - 4° Steering Committee Meeting
Il 17 settembre 2026 si è svolta online la 4ª riunione dello Steering Committee del progetto YOULEAD, coordinata da Panathlon International.
Un momento importante per riunire i partner, condividere i progressi del progetto, confrontarsi sulle prossime attività e lavorare insieme sui prossimi passi.
La riunione ha inoltre permesso di rafforzare la collaborazione tra i partner in vista del prossimo Transnational Project Meeting, che si terrà a Siviglia, in Spagna, a gennaio 2027.
Continuiamo a lavorare insieme per dare ai giovani un ruolo sempre più attivo nella vita e nella governance dello sport, promuovendo partecipazione, inclusione e leadership.
Together for stronger youth participation in sport governance!
#YOULEAD #PanathlonInternational #YouthLeadership #SportGovernance #ErasmusPlus #YouthParticipation
Learning e confronto sulla gestione dei progetti Erasmus+
Il 17 settembre, Simona Callo, Segretario Generale di Panathlon International, Fabio Figueiras, Coordinatore dei progetti Erasmus+ per Panathlon International, Monica Rossi e Debora Quercioli hanno partecipato a un incontro online nell’ambito del programma Erasmus+, insieme a circa 50 partecipanti provenienti da diversi Paesi europei.
L’incontro, con interventi e sessioni formative a cura dei relatori di ENACEA, è stato dedicato al learning e alla gestione dei progetti Erasmus+, con particolare attenzione alle principali procedure, agli aspetti operativi e amministrativi e alle diverse fasi che accompagnano la realizzazione e il monitoraggio dei progetti europei.
Una preziosa occasione di formazione, confronto e condivisione di esperienze e buone pratiche, per approfondire le procedure Erasmus+ e acquisire nuovi strumenti utili alla gestione dei progetti europei.
Venezia festeggia i 75 anni del Panathlon con il Flambeau d’Or
VENEZIA 15 settembre – È stata presentata nella sede del Comune di Venezia la giornata dedicata al 75° anniversario del Panathlon Club Venezia e del Panathlon International, una ricorrenza dal forte valore simbolico per il movimento panathletico, che proprio in Laguna affonda le proprie radici.
Il Panathlon International e il Panathlon Club Venezia sono stati accolti dall’amministrazione comunale alla presenza del sindaco Simone Venturini, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Flambeau d’Or e delle celebrazioni per i 75 anni del Panathlon.
Nel corso dell’incontro è stato rivolto un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale e al sindaco per l’accoglienza e per il sostegno alle iniziative legate a questa importante ricorrenza.
Il momento centrale delle celebrazioni è in programma sabato 19 settembre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, dove si terrà la cerimonia ufficiale per il 75° anniversario e il conferimento del "Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino", riconoscimento che quest’anno sarà assegnato a due protagonisti di rilievo dello sport internazionale: Francesca Porcellato e Bashir Abdi, medaglia d’argento olimpica nella maratona ai Giochi di Parigi 2024.
La cerimonia rappresenterà così non soltanto un momento celebrativo per il Panathlon, ma anche un'occasione per rendere omaggio a due atleti che hanno segnato la storia dello sport internazionale.
Vi aspettiamo a Venezia per vivere insieme questo momento speciale: per chi non potrà partecipare in presenza, sarà inoltre disponibile la diretta streaming della cerimonia.
nella foto di copertina: da sx Giuseppe Zambon, Consigliere Distretto Italia; Giorgio Chinellato, Presidente Internazionale PI; Simone Venturini, Sindaco del Comune di Venezia, Gian Antonio Simoni Gaudenzi, Presidente Panathlon Club Venezia; Diego Vecchiato past-President Panathlon Club Venezia
Riunito il Comitato di Presidenza del Panathlon International
Martedì 8 settembre 2026 si è riunito in modalità telematica il Comitato di Presidenza del Panathlon International, presieduto dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi di rilievo per l’attività del Movimento, con particolare attenzione alle iniziative internazionali, progettuali e culturali. Tra gli argomenti trattati, il tema dell’hikikomori, anche in vista dell’incontro previsto il giorno successivo presso le istituzioni europee, la partecipazione alla prossima riunione EPAS di novembre a Monaco, l'incontro programmato ad ottobre con il CIO e la presenza del Panathlon International al Forum SportAccord.
Il Comitato, dopo aver esaminato il documento presentato, ha confermato di procedere con il progetto Alpe Adria Sport e con la predisposizione di un accordo di collaborazione con la Federazione Catch’s Serve Ball. È stato inoltre confermato l’interesse a proseguire nella realizzazione di un concorso fotografico in sinergia con la Fondazione PI-D. Chiesa. Si è inoltre discusso brevemente sugli gli aggiornamenti regolamentari e l’eventuale adozione di un Inno del Panathlon International che dovranno poi essere oggetto di deliberazione da parte del CI.
Particolare rilievo è stato riservato al resoconto del Presidente Internazionale sulla partecipazione ai Giochi Caraibici di Santo Domingo e sul Protocollo sottoscritto con Centro Caribe Sports, importante occasione di presenza istituzionale e di contatto con numerosi rappresentanti del mondo sportivo internazionale, inclusi membri del CIO.
La seconda parte della riunione è stata dedicata all’attività culturale e agli eventi in programma, tra cui il catalogo online, il 75° anniversario di Venezia e del Panathlon International, il conferimento del Premio Flambeau d’Or, la partecipazione a RelazionExpo 2026 e il Torneo di Sitting-Volley in programma a Klagenfurt.

