BRUXELLES – 23-25 Settembre 2025

Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, accompagnato dal Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, è stato accolto dal Presidente del Distretto Belgio, Paul Standaert, e dalla Vice Presidente del Panathlon Club EU Bruxelles, Antonella Pederiva, per una serie di incontri istituzionali presso la Comunità Europea.

La visita rappresenta un’importante occasione per rafforzare la presenza e il ruolo del Panathlon International all’interno delle istituzioni europee, favorendo il dialogo su tematiche di grande attualità legate allo sport, all’etica e alla cultura.

Durante la loro permanenza, fra i vari appuntamenti, la delegazione del PI incontrerà anche i Club del Belgio e parteciperà all’evento organizzato dal Club Bruxelles EU, momento di confronto e di condivisione con i panathleti locali.

Nella foto il primo incontro ufficiale: la delegazione del PI con Mr. Bogdan Zdrojewski, Vicepresidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo.

L’incontro ha dato avvio a un costruttivo scambio di vedute sul ruolo dello sport come strumento educativo e sociale, con un’attenzione particolare al progetto Hikikomori, per il quale il Vicepresidente ha manifestato interesse a presentarlo al Parlamento Europeo.

 

 

Visita presso gli Uffici della EOC( Comitato Olimpico Europeo presso Bruxelles) accolti da Responsabile Ufficio dott.ssa Carlotta Giussani

  

da sx:  Peter Verboven, Presidente del Comitato PCU;  Fabiano Gerevini, Consigliere Internazionale del Panathlon International; Kole Gjeloshaj, Presidente del Panathlon Wallonie-Bruxelles; Giorgio Chinellato, Presidente Internazionale del Panathlon International; Paul Standaert, Presidente del Distretto Belgio del Panathlon International

 

Giorgio Chinellato, Lara Magoni e Fabiano Gerevini

Fabiano Gerevini, Agata Dziarnowska  Collaboratrice del Commissario europeo Glenn Micallef, Giorgio Chinellato, Paul Standaert

Lo scorso 30 luglio si è tenuta online la riunione del Comitato di Presidenza del Panathlon International, un importante momento di confronto e pianificazione prima della consueta pausa di agosto.

Durante la riunione sono stati esaminati i prospetti contenenti i KPI (indicatori chiave di performance) da presentare al CIO, relativi sia alle attività in corso per l’anno 2025, sia al consuntivo dello scorso anno; sono state affrontate tematiche relative alla revisione delle Carte Statutarie, alla situazione che si è creata nel Distretto Ecuador a seguito delle dimissioni del suo Presidente, alla possibile ricostituzione del Distretto Cile, al nuovo impegno della Segreteria relativamente alla gestione delle traduzioni della Rivista (utilizzando per la prima volta la IA), con il fondamentale aiuto e collaborazione di soci volontari che si sono offerti per la revisione delle traduzioni nelle varie lingue, alla proposta di realizzare nuovi webinar.

Tra i progetti in evidenza, si è discusso di Ethos Universitas, iniziativa nata dai Panathlon Club Universitari con l’obiettivo di creare una rete tra atenei che condividono i valori etici dello sport. Un progetto che conferma l’impegno del PI nel mondo accademico.

Il Comitato ha inoltre approvato diverse richieste di patrocinio pervenute per numerose iniziative a livello internazionale, segno della crescente rilevanza e visibilità del Panathlon a livello globale. In particolare, il Presidente ha annunciato la collaborazione con RelazionExpo 2025 evento che si  terrà a Verona: il PI sarà protagonista con un Convegno il 26 ottobre, durante il quale verranno presentate  le  collaborazioni con FICTS, Hikikomori Italia, One-Ocean Foundation e la Fondazione Milano-Cortina.

Ampio spazio è stato riservato alla pianificazione del prossimo Convegno in collaborazione con i Musketeers, previsto per il 12 febbraio 2026 presso la Regione Lombardia, in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il tema scelto – di grande attualità – sarà dedicato alle sfide dell’Intelligenza Artificiale applicata allo sport.

Nel corso della riunione si è discusso anche dell’importante appuntamento internazionale che si terrà a Gand dal 4 al 7 giugno 2026, dove il Panathlon International sarà protagonista con un ricco programma: Assemblea ordinaria e straordinaria, Congresso Internazionale, Celebrazioni del 75° Anniversario del PI, Cerimonia di consegna del Premio Comunicazione-in memoria di Henrique Nicolini e del prestigioso Flambeau d’Or-in memoria di Antonio Spallino, senza dimenticare le numerose riunioni istituzionali che verranno organizzate in quella sede.

Infine, è stato aggiornato il calendario istituzionale post-estivo, ridefinendo alcune date delle riunioni istituzionali e i vari impegni in programma da settembre in avanti. Tra questi: un incontro programmato in occasione dell’evento organizzato dal Panathlon Club Bruxelles EU il 24 settembre, con i vertici dell’Unità sport della Commissione Europea e alcuni Parlamentari europei; un incontro con il Distretto Francia a cui parteciperà il Past-President Pierre Zappelli; la consegna del Premio Panathlon International – CSIT World Games, ad ottobre, assegnato a personalità internazionali che si sono distinte per una carriera esemplare all’insegna dell’etica sportiva; la partecipazione al Congresso Panamericano di Chihuahua (Mex).

Una riunione densa di contenuti e prospettive, che ha confermato la vitalità del Panathlon International e la sua capacità di generare nuove iniziative per promuovere i valori dello sport nel mondo.

 

COMUNICATO STAMPA

Il Panathlon International (PI), associazione culturale e sportiva presente in 31 Paesi e su 4 continenti, dà il via a un importante progetto internazionale nell’ambito dell’inclusione sociale, della salute mentale giovanile e della promozione dei valori dello sport.

Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, insieme al nuovo Consiglio Internazionale, ha inserito tra gli obiettivi strategici di inizio mandato la realizzazione del Progetto Hikikomori, in collaborazione con Hikikomori Italia ETS (HI), organizzazione nazionale di riferimento per la sensibilizzazione e l’intervento sul fenomeno del ritiro sociale giovanile.

Sport e cultura come risposta al disagio giovanile

Il progetto nasce dalla volontà di offrire strumenti concreti per affrontare un fenomeno sempre più diffuso a livello globale, che riguarda migliaia di adolescenti e giovani adulti che si isolano progressivamente dalla vita sociale, scolastica e lavorativa. Il termine giapponese hikikomori – ormai riconosciuto anche in ambito internazionale – descrive una condizione complessa che richiede risposte articolate e multidisciplinari.

In questo contesto, lo sport viene proposto come veicolo privilegiato per la ricostruzione delle relazioni, per il recupero dell’autostima e per la riconnessione tra i giovani e la comunità. Il Panathlon International, grazie alla propria rete capillare di Club e alla forte vocazione etica e culturale, rappresenta un interlocutore ideale per promuovere un’azione concreta e coordinata sul territorio.

I contenuti del protocollo

La collaborazione tra PI e HI è stata formalizzata attraverso un protocollo triennale, che prevede:

• Azioni di sensibilizzazione e divulgazione sui canali ufficiali del Panathlon (newsletter, comunicati, social media e pubblicazioni) rivolte a soci, dirigenti, scuole, famiglie e istituzioni;

• Coinvolgimento diretto dei Panathlon Club nella realizzazione di iniziative locali, progetti scolastici, campagne informative e percorsi educativi dedicati ai giovani e alle loro famiglie;

• Partecipazione a eventi culturali, convegni, webinar e tavole rotonde promosse dalla Commissione per la Cultura, la Scienza e l’Educazione del PI;

• Supporto scientifico e tecnico da parte di Hikikomori Italia ETS, tramite la fornitura di materiale informativo, il coinvolgimento di esperti, la promozione di gruppi di sostegno e buone pratiche già attive sul territorio italiano. 

• Entrambe le organizzazioni si impegnano inoltre a garantire reciprocità nella comunicazione e nella visibilità, integrando loghi e link nei rispettivi canali ufficiali.

L’obiettivo condiviso è quello di estendere il progetto a livello internazionale, coinvolgendo, laddove possibile, altri partner istituzionali e organizzazioni affini presenti nei Paesi dove opera Panathlon International.

“Questo protocollo rappresenta un passo concreto nella direzione della responsabilità sociale dello sport. Vogliamo che i nostri Club diventino antenne sensibili nei territori, capaci di intercettare il disagio giovanile e trasformarlo in un percorso di rinascita attraverso lo sport, la cultura e la relazione umana”, ha dichiarato il Presidente Giorgio Chinellato.

Anche il Presidente di Hikikomori Italia ETS, lo psicologo Marco Crepaldi, ha espresso entusiasmo per l'iniziativa: "Ringrazio il Panathlon International per la sensibilità mostrata sul tema della salute mentale e in particolare su quello del ritiro sociale volontario. Il loro supporto sarà fondamentale per portare avanti la nostra mission".

 

In occasione della seconda edizione dell’European Youth & Sport Platform, tenutasi dal 5 al 7 giugno 2025 a Monaco di Baviera, in Germania, ed organizzata da ENGSO Youth con il supporto logistico di German Sports Youth, 150 giovani under 35 provenienti da tutta Europa si sono riuniti per confrontarsi sulle tematiche dell’innovazione sportiva, del benessere, della sostenibilità e della partecipazione giovanile. Tra questi, in rappresentanza del Panathlon International, hanno partecipato all’iniziativa Lorenzo D’Ilario e Giosuè Cuciniello, rispettivamente presidente fondatore e socio del Panathlon Club Junior Roma. 

Nel corso delle tre giornate i presenti hanno preso parte a workshop, discussioni plenarie, attività sportive e ad una fiera espositiva che ha messo in mostra il lavoro delle principali organizzazioni giovanili e sportive europee. Fulcro dell’evento è stata l’elaborazione di una serie di raccomandazioni per policymaker e stakeholder, che sono confluite in un documento unitario avente la finalità di trovare un punto di equilibrio tra valori e performance sportive, valutando se le innovazioni e le tendenze emergenti nello sport siano in linea con l’etica e l’inclusione e se le moderne piattaforme e tecnologie digitali abbiano un impatto positivo sul benessere dei giovani atleti.

“Il Panathlon International, quale organizzazione internazionale per la promozione e la diffusione dell’etica e della cultura sportiva ufficialmente riconosciuta dal CIO, può e deve giocare un ruolo determinante nel coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali sportivi e favorire una governance dello sport più inclusiva in tutta Europa. Questo è il messaggio che, insieme al socio junior Giosuè Cuciniello, ho lanciato ai 150 giovani professionisti dello sport riuniti da ENGSO Youth a Monaco di Baviera”, afferma Lorenzo D’Ilario. 

“In qualità di presidente fondatore del Panathlon Club Junior più grande d’Italia e del mondo – prosegue D’Ilario – sono felice di aver presentato le attività di ‘Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni’, il nostro progetto curricolare finalizzato al confronto e allo scambio di esperienze tra gli atleti olimpici e paralimpici e gli studenti romani, e le nuove borracce brandizzate con cui ci pregiamo di associare il nostro logo alla valorizzazione della sostenibilità ambientale in ambito sportivo”.        

Sulla stessa lunghezza d’onda Giosuè Cuciniello: “Sono grato al Panathlon International e ad ENGSO Youth per avermi concesso la possibilità di interfacciarmi con persone, lingue e culture diverse ma accomunate da un unico grande obiettivo che vede lo sport come protagonista”. “Il motivo per cui i cinque cerchi olimpici sono intrecciati tra loro – aggiunge Cuciniello – è legato alla sinergia di professionisti straordinari che uniscono le loro forze per servire il movimento sportivo in tutte le sue forme: dall’innovazione tecnologica alla salute mentale, passando per la comunicazione digitale e l’ecosostenibilità. È stato un privilegio promuovere le attività del Panathlon Club Junior Roma e condividere il nostro lavoro di ricerca scientifica e divulgazione dei valori olimpici a livello europeo”.  

 

RAPALLO, 17 giugno - Nella splendida cornice di Villa Queirolo, sede del Panathlon International, si è svolto a Rapallo il workshop “Sport e salute mentale: strumento di prevenzione e inclusione sociale”.

Un’occasione preziosa di confronto e approfondimento su un tema di grande attualità, che coinvolge atleti, dirigenti sportivi e l’intera comunità.

All’evento ha partecipato anche il Sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, insieme a numerose autorità locali e rappresentanti istituzionali, a conferma dell'importanza riconosciuta a questo evento.

A moderare i lavori sono stati Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma e Direttore Neuropsichiatria infantile Università degli Studi di Tor Vergata-Roma e Giovanni Lodetti. Insieme a Giorgio Chinellato, Presidente di Panathlon International, hanno condiviso esperienze e riflessioni sull’importanza dello sport come strumento di benessere psicofisico e inclusione sociale.

La mattinata è stata intensa e ricca di spunti di riflessione grazie alle interessanti relazioni presentate da:  Annalisa Avancini , psicologa psicoterapeuta;  Chiara Carnovale, psicologa e responsabile del Centro Autismo della Comunità Progetto Sud;  Leno Chisci,  studioso di etica sportiva ed educazione giovanile, Presidente del “Centro Sviluppo Studio e Formazione” del Panathlon Area 6 Toscana; Laura Fatta , psicologa e ricercatrice presso l’Istituto Superiore di Sanità;  Giovanni Lodetti, Cattedra di Benessere sociale attraverso il movimento fisico, Università Statale di Milano- panathleta di Milano; Assia Riccioni , neuropsichiatra infantile del Policlinico Tor Vergata di Roma; 

Durante i lavori si è analizzato l’impatto positivo dello sport sulla salute mentale, con un focus particolare sulla scherma, riconosciuta come disciplina non solo formativa ed educativa, ma anche terapeutica. È emersa inoltre una visione dello sport come strumento di prevenzione e contrasto al disagio, capace di offrire spazi di crescita, relazione e recupero, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

A conclusione dell’incontro, un vivace dibattito ha evidenziato le difficoltà relazionali tra famiglie e società sportive, nonché le sfide legate alla gestione di nuove problematiche tra i giovani.

È emersa con forza la necessità di introdurre buone pratiche e figure professionali adeguatamente formate, capaci di affrontare le nuove sfide educative e sociali. Lo sport – è stato ribadito – rappresenta una vera e propria medicina: una risorsa insostituibile per la crescita, il benessere e, in molti casi, la salvezza di bambini e ragazzi.

Con questa iniziativa, Panathlon International e Federazione Italiana Scherma hanno riaffermato il proprio impegno nella promozione del valore etico, educativo e sociale dello sport, contribuendo alla diffusione di una cultura del benessere fondata sull’inclusione, il rispetto e la solidarietà.

     

 

 

 

Mercoledì, 11 Giugno 2025 10:15

12 GIUGNO: TORNA IL “PANATHLON DAY”

COMUNICATO 

UNA GIORNATA GLOBALE PER CELEBRARE, RICORDARE E GUARDARE AL FUTURO

Il 12 giugno si celebra in tutto il mondo il “Panathlon Day”, la giornata dedicata alla nascita del Panathlon International, fondato a Venezia nel 1951. 

Un appuntamento che unisce centinaia di Club e migliaia di Soci nel segno dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale.

L’idea di istituire questa giornata internazionale è nata nel 2017 durante il Congresso Panamericano di Recife (Brasile) e, da allora, è diventata una ricorrenza condivisa e partecipata a livello globale. Ogni anno, il 12 giugno diventa così un’occasione per rinnovare l’impegno del Panathlon verso i valori fondanti: amicizia, etica, rispetto, fair play e passione sportiva.

Il “Panathlon Day” non è solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione e rilancio: un invito a riscoprire le radici del movimento panathletico e a progettare il futuro attraverso eventi, incontri e iniziative culturali promosse da ogni singolo Club.

Anche quest’anno, il Panathlon International invita tutti i Club a ideare eventi capaci di coniugare storia e attualità, raccontando con creatività i valori che da oltre settant’anni ispirano l’Associazione. Ogni iniziativa contribuirà a costruire un grande mosaico internazionale, simbolo di un movimento vivo, coeso e proiettato verso nuove sfide. Sarebbe particolarmente interessante introdurre iniziative o azioni sull’importante ruolo della famiglia e della scuola.

Dal prossimo anno è intenzione del Panathlon International suggerire tematiche comuni da sviluppare. 

Dalla sede di Rapallo, cuore del Panathlon International, attendiamo con entusiasmo le cronache e le immagini di questa giornata, per raccontare insieme un’unica, grande storia: quella dello sport come scuola di vita.

 

In occasione della Giornata Mondiale del Fair Play dello scorso 19 maggio,  istituita dalle Nazioni Unite, si è svolta la Cerimonia di assegnazione dei Premi Mondiali del Fair Play che ha visto diversi candidati indicati dai Panathlon Club ottenere un riconoscimento. Per i premi 2024 segnaliamo il pilota di moto Filippo Rovelli, presentato dal Club La Malpensa che ha ricevuto il “Pierre de Coubertin World Fair Play Trophy” per il GESTO di Fair Play. Per i premi 2023 segnaliamo Stefano Domenicali, Presidente e CEO del Formula One Group presentato dal Panathlon Club Modena che ha ottenuto il “Jean Borotra World Fair Play Trophy” per la sua lunga carriera sportiva e il Panathlon Club Santiago del Cile che ha ricevuto il World Fair Play Diploma nella Categoria  “Willy Daume - Promozione”.

Inoltre il Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP) ha tenuto la propria Assemblea Generale e la riunione del Consiglio. Il momento più significativo della giornata è stato rappresentato dall’elezione del nuovo Presidente del CIFP. Sunil Sabharwal è stato eletto alla guida del Comitato per i prossimi quattro anni. L’ex Presidente Jenő Kamuti, che ha guidato l’organizzazione con dedizione per oltre due decenni, è stato nominato Presidente Onorario.

Nel rispetto della tradizione che prevede la presenza di un rappresentante del Panathlon International all'interno del Consiglio del CIFP, è stato dato un caloroso benvenuto a Pierre Zappelli, già Giudice e Presidente emerito del Panathlon International. La sua esperienza e la sua conoscenza del movimento sportivo internazionale lo rendono un interlocutore ideale tra le   due organizzazioni.

Durante la riunione sono stati inoltre discussi i principali obiettivi e le linee strategiche per il prossimo periodo, già delineate dal nuovo Presidente.

 

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COMUNICATO STAMPA  

Il Panathlon International e la Federazione Italiana Scherma insieme per promuovere il valore dello sport nella salute mentale e dell’inclusione sociale

In concomitanza con i Campionati Europei di Scherma, in programma a Genova dal 13 al 19 giugno 2025, il Panathlon International, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma (FIS), organizza un workshop tematico intitolato:

“Sport e Salute Mentale: Strumento di Prevenzione e Inclusione Sociale”.

Il giorno martedì 17 giugno alle ore 9.30

presso la presso la Sala Conferenze di Villa Queirolo a Rapallo, sede del Panathlon International.

Il workshop nasce con l’obiettivo di:

• Esaminare l’impatto positivo dell’attività sportiva sulla salute mentale, con un focus particolare sulla scherma come disciplina formativa, educativa e terapeutica;

• Mettere in luce lo sport come strumento di prevenzione e contrasto del disagio, capace di offrire spazi di crescita, relazione e recupero soprattutto per le fasce più fragili della popolazione;

• Favorire un dialogo tra esperti, atleti, dirigenti sportivi, educatori e rappresentanti istituzionali, con l’intento di promuovere una visione integrata del benessere psicofisico attraverso lo sport

Interverranno Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International,  Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giovanni Lodetti  in qualità di moderatore, affiancati da autorevoli specialisti provenienti dai settori della psicologia, medicina dello sport, educazione e management sportivo.

L’incontro è aperto al pubblico, con particolare invito rivolto a giovani, società sportive, operatori del settore, educatori, professionisti della salute e rappresentanti delle istituzioni locali.

Con questa iniziativa, Panathlon International e FIS confermano il proprio impegno nel valorizzare il ruolo etico, educativo e sociale dello sport, contribuendo attivamente alla costruzione di una cultura del benessere fondata sull’inclusione, il rispetto e la solidarietà.

 

Siamo lieti di  informarvi che potrete seguire in diretta l’workshop, collegandovi attraverso il seguente link: https://youtube.com/live/VS4NlLkdjxo?feature=share .

Il congresso annuale, la cerimonia di premiazione e l'assemblea generale del Movimento Europeo per il Fair Play si sono svolti il 18 e 19 maggio presso l'Accademia Olimpica Internazionale di Olimpia antica, in Grecia. Organizzati sotto gli auspici dei Comitati Olimpici Europei e della Commissione Internazionale per la Scienza dello Sport e l'Educazione Fisica (ICSPSE), questi eventi hanno riunito 27 rappresentanti dei Comitati Olimpici Europei, delle Accademie Olimpiche Europee, dei Comitati Nazionali per il Fair Play e delle organizzazioni sportive europee e internazionali.

Il 19 maggio, giornata mondiale del fair play, l'EFPM ha tenuto la sua assemblea generale annuale. In tale occasione si sono svolte le elezioni per tutte le cariche del Consiglio di amministrazione. L'elezione del nuovo Comitato esecutivo ha visto la rielezione del presidente uscente per un ulteriore mandato di quattro anni.

L'atleta olimpico belga, fondatore del Panathlon Vallonia-Bruxelles, Philippe Housiaux, è stato rieletto per un ulteriore mandato di quattro anni. ha dichiarato: "Responsabilità e orgoglio; è a larghissima maggioranza che i 29 Paesi e le istituzioni europee mi hanno rieletto come Presidente del Movimento Europeo del Fair Play; la mia rielezione a Olimpia aggiunge un'ulteriore dimensione all'impegno che ho avuto per tanti anni; apprezzo anche l'opportunità che mi è stata data di poter dare un impulso positivo a tutta l'Europa; la scuola del Panathlon Wallonia-Bruxelles mi ha formato per questo; questa nomina arriva il 19 maggio, Giornata Mondiale del Fair Play; un progetto iniziato nel Belgio francofono nel 2013; orgoglio e responsabilità."

Il nuovo Consiglio di amministrazione per i prossimi quattro (4) anni è così composto: Presidente Philippe Housiaux (BEL)

- Vicepresidenti:  Katarina Raczova (SVK) e Robert Perc (SLO).

- Segretario generale: Ioannis Psilopoulos (GRE)

- Tesoriere: Ivan Coste-Marniere (FRA) assistito da Kasparas Sileikis (LIT)

- Membri:  Mirna Ralje Brodanac (CRO), Khazar Isayev (AZE) e Selcuk Bora Cavusoglu (TUR). 

Presidente del Comitato scientifico: Thierry Zintz (BEL)

 

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Panathlon International

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