Martedì, 30 Settembre 2025 08:22

EWoS 2025 - Panathlon Club Viterbo

Panathlon Club protagonista alla prima "Viterbo Half Marathon - Città dei Papi"

Si è tenuta domenica 28 settembre la prima Half Marathon di Viterbo organizzata e indetta dal Parlamento Europeo nella persona della vicepresidente Antonella Sberna. In una ettimana dedicata allo sport a livello nazionale anche nella Città dei Papi, per la prima volta, si è celebrata la prima mezza maratona che ha visto partecipare 1500 atleti circa impegnate in corsa, staffetta e passeggiata. 

Il Panathlon Club di Viterbo, rappresentato dal presidente Giancarlo Bandini, ha voluto siglare questo evento con una meravigliosa targa da conferire all’atleta più longevo. Il presidente era presente anche al villaggio sportivo con un gazebo dove sono state distribuite ai cittadini la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport, la Carta dei Doveri del Genitore nello Sport e dei gadget del Panathlon.

I soci del club Panathlon presenti numerosi hanno applaudito all’iniziativa degli organizzatori, perché finalmente anche la nostra città ha avuto la sua gloria nello sport a cui hanno partecipato atleti provenienti da tutta Italia compresi i campioni nazionali e addirittura mondiali. Tutti gli atleti che hanno partecipato hanno ricevuto una medaglia da parte del Parlamento Europeo "Viterbo Half Marathon Città dei Papi" in segno di riconoscimento per aver partecipato a questo evento corale.

La vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, e la sindaca del Comune di Viterbo, Chiara Frontini, hanno applaudito alla presenza del Panathlon in queste due giornate intense di convegni, inaugurazioni e maratona. I soci del Panathlon erano anche presenti allo srotolamento della bandiera più grande d’Europa che è stata esposta nella mattinata di sabato 27 settembre in Piazza del Plebiscito. Una bandiera 20 metri per 30 metri, grande come tutta la piazza che ha colorato il pavimento di azzurro come il cielo. Grazie a tutti gli organizzatori, il Panathlon si è reso partecipe di questo grande evento sportivo.

Lunedì, 22 Settembre 2025 12:29

EWoS 2025 - Panathlon Valdarno Superiore

Giornata Beactive alla scoperta del territorio per il Panathlon Club Valdarno Superiore che si è concentrato sul Comune di Laterina, andando alla scoperta del borgo medievale con una guida d'eccezione come l'Ing. Simona Neri, già Sindaco del Comune, che ci accompagnato assieme al Geom. Alberto Benini dall'Associazione Culturale Medievale 'La Rocca', organizzatrice ogni anno di una grande festa medievale che coinvolge tutto il paese. Abbiamo visitato Palazzo Rossi-Guinigi, sede comunale, dove abbiamo incontrato il Vicesindaco Antonio Paoli e l'Assessore alla Cultura Alessandra Chighine e siamo saliti in cima alla Torre dell'antica Porta Fiorentina, chiamata anche Guinigi, da cui si gode un bellissimo panorama su questo angolo di campagna toscana. 

 

Il Panathlon Club La Spezia, sotto la guida della presidente Daniela Ricaboni, ha preso parte attivamente a Sport in Piazza 2025, l’evento sportivo che ha animato il centro cittadino con attività, dimostrazioni e momenti di intrattenimento per grandi e piccini.

Durante la manifestazione, il Panathlon Club ha allestito due gazebi, uno in Piazza Europa e l’altro in Corso Cavour, dove i volontari hanno distribuito materiale informativo sull’evento e fornito dettagli su come si svolgeva la giornata. Ai visitatori sono stati consegnati gadget e spiegati i valori del Panathlon Club, attraverso anche la “Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport” e la “Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport”, fondamentali per promuovere una pratica sportiva educativa, inclusiva e rispettosa dei più giovani.

Parallelamente, il Panathlon Club La Spezia ha partecipato all’open day di tiro con l’arco organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico a Sarzana, evento non compreso nella manifestazione spezzina Sport in Piazza. La manifestazione è stata organizzata presso il Campo di Tiro dell’ASD Arcieri Sarzana e dedicata a persone con disabilità fisica o sensoriale, permettendo ai partecipanti di scoprire il fascino e l’emozione di questa disciplina sportiva. I soci del club hanno affiancato gli atleti durante le varie sessioni della giornata, che includevano dimostrazioni introduttive, attività pratiche, mini torneo dimostrativo e momenti di saluti istituzionali e foto di gruppo.

“Ringrazio INAIL La Spezia e il delegato provinciale CIP per averci chiesto di collaborare con loro, sperando che sia solo il primo evento, e ringrazio il Comune della Spezia e l’Ufficio Sport per aver collaborato alla realizzazione di questo bellissimo evento, dove lo sport ha offerto momenti di condivisione in tutta la città a disposizione di tutti.”

La partecipazione del Panathlon Club La Spezia a entrambe le manifestazioni ha confermato il ruolo dell’associazione come punto di riferimento sul territorio, capace di unire attività sportive, impegno sociale e diffusione dei valori dello sport.

 

 

Quest’anno, il Panathlon Club Venezia ha dovuto rinunciare alla ormai tradizionale Passeggiata Culturale in occasione della Settimana Europea dello Sport o, forse, è meglio affermare che abbiamo dovuto semplicemente anticiparla in quanto il nostro socio Pietro Lando, abile guida ed esperto conoscitore della storia e della vita veneziana – in particolare di quella dall’ottocento a oggi - fra qualche giorno dovrà subire un intervento chirurgico al ginocchio che gli ridurrà la mobilità per un po’ di tempo.

Il tema assegnatogli, certamente semplice per Pietro, era:  Giudecca, tra storia, sport e bellezza senza tempo.

Una giornata memorabile, quella vissuta dai soci del nostro Club a da alcune consorti, nell’incantevole cornice dell’isola della Giudecca, dove il passo lento della passeggiata si è trasformato in un viaggio appassionante tra memoria, identità e benessere.

Guidati dalla frizzante e brillante narrazione del nostro Pietro, abbiamo attraversato le tappe di un’isola che ha saputo reinventarsi nel tempo: da luogo di villeggiatura aristocratica a cuore pulsante dell’industria veneziana, da zona di emarginazione sociale a nuova frontiera del turismo consapevole. Ogni sosta è stata un’occasione per riflettere sul valore della trasformazione e sull’importanza di conoscere le radici che ci hanno portati fin qui.

Particolarmente toccante il racconto della gloriosa parabola sportiva del Dopolavoro Junghans, che negli anni ’50 seppe costruire una squadra di basket capace di competere nella Serie A.

Quando la Reyer, già nella massima serie, vinse il campionato di B con la sua seconda squadra nel 1952, la Federazione intervenne: non era possibile schierare due squadre nella stessa categoria. Fu così che molti giocatori passarono alla Junghans, vinsero il campionato di Serie B e regalarono a Venezia un sogno raro e straordinario: due squadre cittadine in Serie A nel biennio 1953/54 e 1954/55.

La giornata si è conclusa presso la Remiera Giudecca, accolti con calore dal presidente Dino Zanin e dai suoi collaboratori, e ha rappresentato il perfetto abbraccio tra sport e spirito panathletico. Le discipline della voga alla veneta, del canottaggio e della vela al terzo si sono rivelate strumenti di inclusione, di crescita e di orgoglio condiviso. Le storie raccontate, le vittorie conquistate e la passione trasmessa ci hanno ricordato che il movimento, anche il più semplice, è fonte di salute, di connessione e di felicità.

Una passeggiata attiva, sì, ma anche profondamente riflessiva.

Tutto questo si è svolto in uno scenario da sogno, con da un lato la piatta e tranquilla laguna e dall’altro il Bacino di San Marco a fare da cornice e da ispirazione: un panorama che amplifica ogni emozione e rende ogni passo più consapevole.

L’edizione 2026 è già programmata per domenica 27 settembre, in occasione della Settimana Europea dello Sport: un appuntamento da non perdere, dove cultura, sport e comunità torneranno a ritrovarsi insieme.

Camminare per conoscere, muoversi per sentirsi vivi. Il Panathlon c’è, e continua a tracciare sentieri di bellezza e valori.

   

 

 

Martedì 26 novembre si è svolta la serata di gala dei “beactive awards” alla presenza di Ahrenkilde Hansen, direttore generale per l'Istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura della Commissione europea, e Floor Van Houdt, capo dell'unità Sport dell'EAC.

Paul Standaert ha partecipato alla serata di gala e al debriefing in rappresentanza del Consiglio internazionale e del Presidente Chinellato.

Durante la serata di gala sono stati consegnati quattro premi. 

Il Prof. Em Thierry Zintz, membro della commissione scientifica del Panathlon, è stato membro della giuria che ha assegnato un premio a: 

- Sport Union Austria, Premio per l'istruzione

- Metropole de Lyon Francia, Premio per il luogo di lavoro

- Fundacj Rozwoju Sportu Polonia, premio Across Generation

- Allessio Bernabò Italia, Premio Eroe Locale

La serata è stata seguita da un interessante discorso programmatico dell'ex oro olimpico della scherma, la dottoressa Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning &Legacy Milano Cortina 2026.

Come sempre, questo evento è stato un'ottima occasione per entrare in contatto con gli appassionati di sport dei Paesi dell'UE.

La mattina seguente si è tenuto il debriefing della Settimana europea dello sport 2024. Anche quest'anno è stato battuto il record di partecipazione.

In 24 Paesi, 15 milioni di persone hanno partecipato a uno dei 50.000 eventi.

Il Panathlon International è partner di EWOS dal 2015.  Dal 2020 i club di PI hanno accelerato la loro partecipazione e i Panathlon Club italiani sono in testa. Più di 20 club italiani hanno organizzato un evento con la partecipazione di EWOS. 

Paul Standaert è grato a tutti i club e ai loro presidenti per aver aderito a questa iniziativa europea.

È stato presentato il piano di lavoro per il periodo 2024-2027, incentrato su tre settori:

- integrità e valori nello sport

- dimensione sociale, economica e sostenibile dello sport

- Partecipazione allo sport e attività fisica salutare.

Nel 2025 l'UE celebrerà il 10° anniversario di questa grande iniziativa. Poiché questo sarà un anno speciale per l'EWOS, il Panathlon potrebbe sviluppare un'iniziativa comune che unisca i club di tutta Europa nell'EWOS 2025.

Sabato 23 Novenbre si svolgerà l'ultimo evento nell'ambito della Manifestazione Panathlon #Beactive dei Due Golfi, creata in collaborazione tra i Clubs di Rapallo, Recco e Chiavari. La settimana scorsa, con un afflusso di partecipanti che ha superato le aspettative, si è svolto l'open di Tiro a Segno, presso il Pologono di Rapallo.

L'appuntamento sarà presso la Piscina Comunale di Rapallo, con una Staffetta di Nuoto non Competitiva , volta a celebrare il concetto di Inclusività e continuità generazionale nello Sport, vissuto non solo come atletismo , ma anche come sano divertimento.

Evento aperto a tutti

 

È spettato ad Alba l’onore di ospitare la cerimonia di consegna della decima edizione del premio su base interregionale “Bravi a scuola e nello sport”, intitolato ad Attilio Bravi, olimpionico a Roma 60, campione del mondo militare, poi per molti anni presidente del Coni a Cuneo ma anche panathleta.

A mettere in palio i riconoscimenti i sodalizi dell’Area 3 di Piemonte e Valle d’Aosta del Panathlon, i club di servizio degli sportivi.

Il premio si rivolge a studenti che svolgono attività agonistica di livello ma che sono anche degli ottimi allievi sui libri. Per essere ammessi alla selezione della commissione presieduta da Riccarda Guidi Bravi, i candidati devono aver conseguito nel corso del quarto anno delle Superiori una media uguale o maggiore a otto e aver ottenuto risultati sportivi sia in campo nazionale sia internazionale. L’unione delle due storie di studenti e studentesse atleta dà origine all’elenco finale dei premiati per la borsa di studio.

L’edizione numero dieci è stata vinta da Edoardo Blotto del Liceo scientifico Avogadro di Biella, un nuotatore arrivato alle finali di Roma ottenendo una media tale da sfiorare il massimo del voto scolastico: solo qualche decimale l’ha privato dell’en-plein in pagella.

Alle sue spalle in questa speciale graduatoria avvallata dal governatore dell’Area 3 del Panathlon, il vercellese Maurizio Nasi, Nicola Giordano del Peano di Cuneo, che pratica ad alti livelli il biathlon, disciplina sempre più affermata anche in Italia. Alle spalle dei primi premiati, due ragazze. Elisa Dibellonia da Nichelino che gareggia nel nuoto per salvamento e Gloria Cortese di Torino che gioca e vince a pallanuoto. La presidente di giuria Guidi Bravi ha poi voluto assegnare un riconoscimento particolare alla braidese Amina Bendahmane, inserita nei quadri della sezione Aia di Alba-Bra. «Amina – dice Riccarda Guidi Bravi – non può presentare titoli o vittorie ma il suo valore a scuola e la sua assiduità come arbitro di calcio meritano che il Panathlon le riconoscesse l’impegno profuso sia a scuola, sia nello sport. Come recita il titolo di questo premio».

PNthlon, a Pordenone, è molto più di una corsa a staffetta solidale: è una magnifica festa che si rinnova e diventa più bella e partecipata ogni anno, con migliaia di persone entusiaste che percorrono le strade cittadine a qualsiasi andatura godendosi un’ora di attività con uno scopo nobilissimo.

Nata per iniziativa del past president Massimo Passeri e della presidente del Panathlon Club Pordenone Elisabetta Villa, la PNthlon è stata da subito capace di stupire per l’adesione entusiasta di centinaia di persone, e il clima festoso in cui persone di ogni età e preparazione atletica percorrono il percorso di km 1,8 in centro città ha fatto sì che in brevissimo tempo si arrivasse agli straordinari numeri di quest’anno.

panathlon-fvg

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PNthlon, a Pordenone, è molto più di una corsa a staffetta solidale: è una magnifica festa che si rinnova e diventa più bella e partecipata ogni anno, con migliaia di persone entusiaste che percorrono le strade cittadine a qualsiasi andatura godendosi un’ora di attività con uno scopo nobilissimo.

Nata per iniziativa del past president Massimo Passeri e della presidente del Panathlon Club Pordenone Elisabetta Villa, la PNthlon è stata da subito capace di stupire per l’adesione entusiasta di centinaia di persone, e il clima festoso in cui persone di ogni età e preparazione atletica percorrono il percorso di km 1,8 in centro città ha fatto sì che in brevissimo tempo si arrivasse agli straordinari numeri di quest’anno.

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Il CUS è stato premiato per essere riuscito a dimostrare come lo sport costituisca per i giovani e gli studenti fondamento dei valori del rispetto delle regole e della formazione sportiva, umana e culturale. 

Il Panathlon Padova, l'organismo riconosciuto dal Comitato olimpico internazionale che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, ha consegnato al CUS Padova il Premio Fair Play 2024. A ricevere con grande orgoglio il riconoscimento è stato lo stesso presidente Francesco Uguagliati che venerdì 27 settembre ha partecipato alla cerimonia a Palazzo Zacco Armeni, sede del circolo ufficiali di Padova, alla presenza delle autorità civili, accademiche e sportive. 

«Parliamo della più grande polisportiva del Veneto e tra le maggiori d'Italia», le parole di Uguagliati riportate dal quotidiano Il Gazzettino. «Al tempo stesso siamo la casa degli studenti universitari a cui proponiamo, oltre all'attività sportiva, momenti di aggregazione e altre attività, il tutto in una cornice pregevole in mezzo al verde e il nostro intento è proprio quello di essere sempre più una realtà inserita nella nostra città e aperta a tutti». La motivazione del premio sottolinea in particolare la capacità del CUS di dimostrare come lo sport costituisca per i giovani e gli studenti fondamento dei valori del rispetto delle regole e della formazione sportiva, umana e culturale. 

Alla cerimonia erano presenti anche Emma Mazenga, campionessa mondiale dei 200 metri Master, che cominciò la sua attività negli anni ’50 proprio al CUS; Matteo Miola, medaglia d’argento ai campionati italiani juniores di Rieti; Chiara Coltri, campionessa di basket in carrozzina e dirigente federale, oltre al campione paralimpico di nuoto Francesco Bettella e al prorettore e delegato benessere e sport Antonio Paoli.

  

 

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