Si è aperta a Gand la prima giornata del 23° Congresso Internazionale del Panathlon International, dedicata al tema “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”, con un intenso programma di lavori e due tavole rotonde dedicate alla diplomazia dello sport, alla governance e al ruolo delle giovani generazioni.
Nel mondo contemporaneo lo sport non rappresenta più soltanto competizione, risultati o medaglie, ma si conferma sempre più come uno strumento di connessione, dialogo e cooperazione internazionale. È questa la forza della diplomazia sportiva: parlare un linguaggio universale, capace di superare confini, culture, religioni e appartenenze politiche, creando occasioni di incontro e collaborazione anche dove il dialogo istituzionale incontra maggiori difficoltà.
In questo contesto, il Panathlon International riafferma il proprio ruolo di Movimento impegnato nella promozione dell’etica, del fair play, del rispetto e dei valori dello sport come strumenti concreti di crescita della persona, sviluppo della società e costruzione di ponti tra popoli e nazioni.
Il primo panel ha riunito Antonio Bramante, Presidente della Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, Maria Beatriz Ferreira, Vicepresidente ICSSPE, Fahmida Faiza, esperta di diplomazia sportiva, e Guillermo Gonzalez Lopez, Presidente del Panathlon Club Colombia.
Gli interventi hanno messo in evidenza il contributo del Panathlon International alla diplomazia dello sport attraverso la diffusione dei valori positivi della pratica sportiva.
Il secondo panel ha visto la partecipazione di Fabio Figueiras, membro della CCRE del Panathlon International, Tiago Guilherme di ENGSO Youth, Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Junior Trieste Muggia e membro della CCRE del Panathlon International, e Berber Swart, IOC Young Leader. Al centro del confronto il ruolo fondamentale delle giovani generazioni nella costruzione di uno sport e di una società sempre più orientati al fair play, all’inclusione e alla responsabilità.
Il tema del fair play è stato inoltre valorizzato attraverso la mostra “Best Practices Showcase”, realizzata in occasione del Congresso, che raccoglie e presenta esperienze significative promosse dai Club Panathlon.
Tutti gli incontri si sono svolti alla presenza del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e della Segretaria Generale Simona Callo, insieme a Sander Renson, Presidente del Panathlon Internationaal Vlaanderen.
I lavori proseguono oggi, 5 giugno, con il tema “Plasmare il gioco: il ruolo dell’Europa nel futuro dello sport”.
Il programma prevede gli interventi di Stanislas Frossard, Direttore dello Sport del Consiglio d’Europa, Chiel Warners, Technical Director Dutch Athletic Federation, e Georg Häusler, Direttore DG EAC Sport, oltre a due tavole rotonde dedicate all’integrità nello sport e alla buona governance sportiva in una prospettiva europea.
L'evento si apre con i saluti di Giorgio Chinellato, Presidente di Panathlon International, seguiti dall'intervento di Stanislas Frossard, Direttore dello Sport per il Consiglio d'Europa. Successivamente prende la parola Chiel Warners Technical Director Duthc Athletic Federation, il quale partecipa anche al primo dibattito sull'integrità nello sport guidato dalla moderatrice Dr. Cleo Schyvinck, insieme agli esperti Guy Goudesone e Michele Colucci.
I lavori sono ripresi con l'intervento di Georg Hausler, Direttore della DG EAC Sport della Commissione Europea, che ha introdotto la tavola rotonda dedicata alla buona governance sportiva moderata da Philippe Vlaemminck, a cui hanno preso parte il Prof. Bram Constandt, Walter De Beauvesier Watson e Sven Demeulemeester.
Fabio Figueiras è intervenuto in veste di Compliance & Regulatory Manager per KPMG Svizzera, lasciando infine la parola a Antonio Bramante, Presidente della Commissione Culturale, Scientifica ed Educativa (CREC), per i saluti finali.
Il Congresso di Gand conferma così la missione del Panathlon International: promuovere uno sport capace di educare, unire, ispirare e contribuire alla costruzione di una società più giusta, rispettosa e solidale.
La giornata si concluderà alle 16.30 presso il Municipio di Gand con la cerimonia di consegna del Premio Jacques Rogge, importante riconoscimento che, nell’anno del 75° anniversario del Panathlon International, assume un valore particolarmente significativo per l’intero Movimento.