Il 12 giugno si avvicina e il Panathlon International rinnova l’invito a celebrare il Panathlon Day, la giornata dedicata alla memoria della nascita del movimento panathletico, costituito a Venezia nel 1951 e poi rapidamente diffusasi nel mondo.
Un appuntamento che assume quest’anno un significato ancora più speciale, poiché il Panathlon International celebra il suo 75° anniversario: un traguardo importante che invita a guardare con orgoglio alla storia del Movimento e, allo stesso tempo, a rinnovare il suo impegno nella promozione dei valori etici, culturali ed educativi dello sport.
Anche quest’anno la formula resta affidata alla creatività, alla passione e all’iniziativa dei Club, chiamati a promuovere eventi e momenti di incontro capaci di unire la storia del Panathlon con la sua attualità e il suo impegno nel presente.
Si invitano i Club a porre al centro delle manifestazioni i valori fondanti del Panathlon: amicizia, etica e passione sportiva.
L’idea di istituire questa giornata nacque in occasione del Congresso Panamericano svoltosi a Recife, in Brasile, nel 2017, raccogliendo fin da subito il consenso e l’adesione di gran parte del mondo panathletico.
È particolarmente significativo immaginare che, il 12 giugno, in luoghi e latitudini diverse del mondo, tanti Panathleti si riuniscano idealmente attorno a un unico pensiero: fare dello sport una grande scuola di vita, capace di educare, unire e trasmettere valori.
La Segreteria Generale attende a Rapallo le cronache, le immagini e i resoconti degli eventi organizzati dai Club, per costruire insieme un grande mosaico internazionale del Panathlon Day
6 giugno 2026 - Nel corso dell’Assemblea Generale del Panathlon International, svoltasi a Gand nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario del Movimento, sono state approvate due nuove importanti Carte Etiche: la Carta del Rispetto, proposta dal Panathlon Club Como, e la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport, proposta dal Distretto Brasile.
Si tratta di un passaggio significativo nel percorso del Panathlon International a favore della promozione dell’etica, della cultura sportiva e della tutela dei valori fondamentali dello sport.
La Carta del Rispetto richiama l’importanza di comportamenti fondati sulla lealtà, sulla responsabilità e sulla considerazione dell’altro, dentro e fuori dal contesto sportivo.
La Carta dei Diritti delle Donne nello Sport ribadisce invece la necessità di promuovere pari opportunità, dignità, partecipazione e riconoscimento del ruolo delle donne in ogni ambito della pratica sportiva.
Con l’approvazione di questi documenti, il Panathlon International conferma il proprio impegno nel difendere uno sport capace di educare, includere e contribuire alla crescita della persona e della società.
Nel quadro degli eventi celebrativi del 75° anniversario del Panathlon International e a conclusione del 23° Congresso Internazionale, si è svolta a Gand, in Belgio, la 52ª Assemblea Generale del Panathlon International.
L’Assemblea ha rappresentato un momento particolarmente significativo di partecipazione democratica e di confronto per l’intero Movimento panathletico. Erano presenti 43 Club, per un totale di 187 votanti, in rappresentanza di 14 Paesi: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Colombia, Cile, Francia, Italia, Messico, Perù, Santo Domingo, Slovenia, Svizzera e Uruguay.
Nel corso della sessione ordinaria sono state presentate le relazioni previste e affrontati i punti all’ordine del giorno, che hanno ricevuto un ampio consenso da parte dell’Assemblea. Il dibattito ha confermato la condivisione degli indirizzi programmatici e l’impegno comune a proseguire nel percorso di crescita, rafforzamento e valorizzazione del Panathlon International a livello mondiale.
Nel pomeriggio si sono svolte le votazioni relative alle modifiche statutarie. Si è trattato di una fase particolarmente articolata e importante, che ha visto i Club impegnati in ben 71 votazioni. La partecipazione attenta e responsabile dei delegati ha consentito di affrontare con serietà e spirito costruttivo un passaggio fondamentale per l’aggiornamento e il futuro assetto del Movimento.
Il Panathlon International desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i Club presenti e rappresentati, per la partecipazione, la collaborazione e il contributo offerto nel corso dei lavori assembleari.
L’Assemblea di Gand si inserisce così pienamente nel percorso dei 75 anni del Panathlon International, riaffermando il valore della partecipazione dei Club e il ruolo centrale della vita associativa nella costruzione del futuro del Movimento.
La giornata è terminata con la Cena di Gala preceduta dalla Cerimonia del Premio Comunicazione, presentata ddal Responsabile del Premio Giacomo Santini, durante la quale sono stati consegnati ai tre vincitori i riconoscimenti per il loro lavoro.
Si è concluso a Gand, in Belgio, il 23° Congresso Internazionale del Panathlon International, dedicato al tema “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”. Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e culturale, inserito nel percorso celebrativo dei 75 anni del Movimento, che ha riunito rappresentanti panathletici, relatori internazionali, esperti, giovani leader e stakeholder del mondo sportivo.
Il Congresso è stato aperto dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e dal Presidente della CCRE, Antonio Carlos Bramante, che hanno dato vita a un’interessante intervista sulle origini del Movimento, sul suo ruolo nel presente e sulle sfide che lo attendono nel futuro.
Due giornate intense di lavori hanno posto al centro del dibattito il ruolo dello sport come strumento di dialogo, cooperazione, educazione, integrità, governance e coesione sociale. Nel mondo contemporaneo, infatti, lo sport non rappresenta più soltanto competizione, risultati o medaglie, ma si conferma sempre più come un linguaggio universale, capace di superare confini, culture e appartenenze, creando occasioni di incontro anche laddove il dialogo istituzionale incontra maggiori difficoltà.
Il Congresso si è aperto con i saluti del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ed è proseguito con la prolusione del Prof. Thierry Zintz, dedicata alla diplomazia sportiva e alla capacità dello sport di promuovere comprensione, cooperazione e relazioni positive tra popoli e comunità.
Il primo panel, moderato da Antonio Carlos Bramante, Presidente della Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, ha visto la partecipazione di Maria Beatriz Rocha Ferreira, Vicepresidente ICSSPE, Fahmida Faiza, esperta di diplomazia sportiva, e Guillermo González López, Presidente del Panathlon Club Colombia. Gli interventi hanno evidenziato il contributo del Panathlon International alla diplomazia dello sport attraverso la promozione dei valori positivi della pratica sportiva.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove generazioni, con il panel “Youth Participation in Sport Governance: from Principles to Practices”. Al confronto hanno preso parte Fabio Figueiras, membro della CCRE del Panathlon International, Tiago Guilherme di ENGSO Youth, Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Junior Trieste Muggia e membro della CCRE del Panathlon International, e Berber Swart, IOC Young Leader. Il dibattito ha sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani non solo come protagonisti della pratica sportiva, ma anche come attori attivi nella costruzione della governance e del futuro dello sport.
Il tema del fair play e delle buone pratiche è stato inoltre valorizzato attraverso la mostra internazionale Best Practices Showcase, curata da Alina Baranova, Sander Renson e dalla Segreteria Generale, che ha raccolto e presentato 47 progetti d’eccellenza promossi dai Club Panathlon di tutto il mondo.
La seconda giornata del Congresso è stata dedicata al tema “Shaping the Game: Europe’s Role in the Future of Sport”. Dopo l’apertura dei lavori, sono intervenuti Stanislas Frossard, Direttore dello Sport del Consiglio d’Europa, Chiel Warners, Technical Director della Dutch Athletic Federation, e Georg Häusler, Direttore della DG EAC Sport della Commissione europea.
Ampio spazio è stato riservato ai tavoli di confronto sull’integrità nello sport e sulla buona governance sportiva in prospettiva europea.
Il panel dedicato all’integrità, moderato dalla Dr. Cleo Schyvinck, ha visto la partecipazione di Chiel Warners, già citato, anche di Guy Goudesone e Michele Colucci. La tavola rotonda sulla buona governance, introdotta da Georg Häusler e moderata da Philippe Vlaemminck, ha coinvolto il Dr. Bram Constandt, Walter De Beauvesier Watson e Sven Demeulemeester.
Fabio Figueiras è intervenuto in qualità di Compliance & Regulatory Manager di KPMG Svizzera, prima delle conclusioni affidate ad Antonio Carlos Bramante, che ha chiuso i lavori congressuali sottolineando il valore del confronto e l’importanza di continuare a rafforzare il ruolo culturale ed educativo del Panathlon International.
Il Congresso di Gand ha confermato con forza la missione del Panathlon International: promuovere uno sport capace di educare, unire, ispirare e contribuire alla costruzione di una società più giusta, rispettosa e solidale. Nel celebrare i 75 anni dalla propria fondazione, il Movimento rinnova il proprio impegno a favore dell’etica, della cultura sportiva, dell’integrità, del fair play e della partecipazione attiva delle nuove generazioni.
4 giugno 2026 - Si è aperto ufficialmente a Gand, presso lo Scala Center, il 23° Congresso Internazionale del Panathlon International sul tema “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”
Dopo i saluti istituzionali e il benvenuto ai partecipanti, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ha ricordato le origini del Panathlon, ripercorrendo i valori fondanti che ancora oggi guidano il Movimento.
A seguire, il Presidente della Commissione Cultura, Ricerca , Educazione (CCRE) Antonio Bramante, ha intervistato il Presidente Internazionale sul presente e sul futuro del Panathlon International, offrendo ai presenti un momento di riflessione sul ruolo del Movimento nella promozione dell’etica, della cultura e dei valori dello sport.

EPAS – Strasburgo, Francia, 26-27 maggio 2026
Un evento dedicato al tema “La prospettiva dei giovani per uno sport sicuro e sano” ha riunito 49 giovani (di età compresa tra i 19 e i 29 anni) provenienti da 32 Stati membri dell’Accordo Parziale Allargato sullo Sport (EPAS) del Consiglio d’Europa, il 26 e 27 maggio presso il Centro Europeo della Gioventù di Strasburgo, in Francia.
Per il PI ha partecipato all’evento Debora Quercioli, componente della Segreteria Generale del Panathlon International, che ha preso parte alle attività e ai momenti di confronto previsti dal programma. Questa sessione ha preceduto la 19 Conferenza del Consiglio d'Europa e la riunione di EPAS alla quale ha partecipato per il PI il past-President Pierre Zappelli.
I giovani riuniti a Strasburgo hanno condiviso esperienze, idee e raccomandazioni su come lo sport possa diventare più sicuro, più sano, più inclusivo e maggiormente rispettoso dei diritti umani, in particolare dei diritti dei bambini. Il 26 maggio hanno partecipato a dibattiti su questi temi e il giorno successivo hanno presentato i propri contributi durante la riunione plenaria congiunta, nell’ambito di una sessione dedicata all’integrazione della prospettiva giovanile nello sport. Hanno inoltre preso parte a due tavole rotonde dedicate rispettivamente alla sicurezza dei bambini nello sport e al ruolo dello sport come strumento per migliorare la salute dei più giovani.
Questa prospettiva giovanile svolgerà un ruolo fondamentale nei lavori preparatori della Conferenza ministeriale del 2026, in particolare nell’elaborazione di una risoluzione sui temi sopra menzionati che sarà adottata dalla Conferenza.
Lo sport sicuro rappresenta uno dei pilastri dell’EPAS. L’Accordo Parziale si impegna a promuovere uno sport più sicuro e più sano attraverso il progetto “Start to Talk” e la propria Rete di Esperti Internazionali per lo Sport Sicuro. Il progetto “Start to Talk” sostiene le autorità nazionali e le organizzazioni sportive nella definizione e nell’attuazione di efficaci misure di tutela dei minori, favorendo al contempo attività di formazione e sensibilizzazione.
youth-perspective-on-safer-and-healthier-sport-at-the-epas-annual-plenary-meeting

Debora Quercioli and Pierre Zappelli, Past President PI
Si riportano di seguito i collegamenti per seguire in diretta streaming i lavori del XXIII Congresso Internazionale del Panathlon e dell'Assemblea Generale del Panathlon International, in programma a Gand dal 4 al 7 giugno 2026.
Al fine di favorire la più ampia partecipazione, tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube dedicato.
Sarà inoltre disponibile un servizio di traduzione simultanea con a sottotitolazione in tutte le lingue accessibile tramite la piattaforma Zoom attraverso un unico collegamento valido per tutte le giornate dell'evento.
Le lingue disponibili saranno italiano e inglese per le sessioni del Congresso (4 e 5 giugno) e italiano, inglese e francese per le sessioni dell'Assemblea Generale (6 e 7 giugno).
LIVE STREAMING & SIMULTANEOUS TRANSLATION
Watch the live sessions on YouTube:
- 4 June 2026 – Panathlon Congress | Day 1
https://youtube.com/live/p85QRcSmQWI?feature=share
- 5 June 2026 – Panathlon Congress | Day 2
https://youtube.com/live/QyFAKiySG2Y?feature=share
- 6 June 2026 – Panathlon General Assembly | Day 1
https://youtube.com/live/RhtdrrGmYF0?feature=share
- 7 June 2026 – Panathlon General Assembly | Day 2
https://youtube.com/live/RhtdrrGmYF0?feature=share
Simultaneous Translation (all days)
Zoom Link:
https://us02web.zoom.us/j/89614450445?pwd=hCheVYMpdi3jettnCdphH4Cshj8ZVV.1
ID Riunione: 896 1445 0445 - Passcode: 01856
Si è svolto online, il 28 maggio, l’incontro preparatorio con i trainers di Panathlon International che parteciperanno al MindFit VR International Training Course, in programma a Smirne, Türkiye, dall’8 al 12 giugno 2026.
La riunione, diretta da Fábio Figueiras, ha avuto l’obiettivo di presentare ai partecipanti il progetto MindFit VR – Immersive Sports for Mental Well-being, iniziativa Erasmus+ Sport che unisce sport, benessere mentale e innovazione digitale, e di condividere le principali informazioni sul programma formativo, sugli aspetti logistici e sulle attività previste.
I quattro trainers di Panathlon International che prenderanno parte alla formazione sono Teresa Rocha, Ilse Vanhoorelbeke, Rebecca Ripanti e Tunde Stift.
Durante il corso, i partecipanti approfondiranno l’utilizzo della Realtà Virtuale e degli approcci sportivi ibridi come strumenti educativi per promuovere resilienza emotiva, consapevolezza del benessere mentale e nuove metodologie di lavoro con i giovani. La formazione adotterà un approccio esperienziale e partecipativo, alternando momenti di confronto, attività pratiche, lavori di gruppo e riflessioni condivise.
Al termine della formazione, i trainers contribuiranno alla successiva fase di implementazione del progetto, portando nei rispettivi contesti locali le competenze acquisite e sostenendo lo sviluppo di attività dedicate al benessere mentale attraverso lo sport e l’innovazione digitale.
Dal 4 al 7 giugno 2026, Gand diventerà il cuore del Panathlon International, ospitando una serie di appuntamenti di grande rilievo per la vita del Movimento: il 23° Congresso Internazionale, la 52ª Assemblea Generale Ordinaria, l’Assemblea Generale Straordinaria e le celebrazioni per il 75° anniversario dalla fondazione del Panathlon International.
Il titolo scelto per il Congresso, “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”, racchiude il senso profondo di questo importante momento associativo: celebrare una storia lunga 75 anni, nata nel segno dell’etica sportiva, del fair play e della cultura dello sport, e al tempo stesso guardare con responsabilità e visione alle sfide del futuro.
Le giornate di Gand rappresenteranno un’occasione preziosa di incontro, confronto e partecipazione per i Club, i Distretti, le Aree e i rappresentanti del Panathlon International provenienti da diversi Paesi. Il Congresso offrirà uno spazio di riflessione sul ruolo del Panathlon oggi, sulla sua capacità di promuovere unità attraverso lo sport e sull’importanza di continuare a diffondere, soprattutto tra le nuove generazioni, i valori che da sempre ne guidano l’azione.
Accanto ai lavori congressuali e assembleari, il programma prevede momenti istituzionali e celebrativi di particolare significato, tra cui la Cerimonia di consegna del Premio Jacques Rogge presso il Municipio di Gand e la Cena di Gala per il 75° anniversario del Panathlon International, durante la quale sarà conferito anche il Premio Comunicazione.
Quattro giorni per celebrare una storia, rafforzare una comunità internazionale e costruire insieme il cammino del Panathlon verso il futuro.
Il Comitato di Presidenza del Panathlon International si è riunito online il 26 maggio 2026, a partire dalle ore 12.00, per affrontare numerosi temi istituzionali, culturali e organizzativi in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
In apertura dei lavori è stato approvato il verbale della precedente riunione del Comitato di Presidenza del 5 marzo 2026. Successivamente spazio alle comunicazioni del Presidente e del Segretario Generale, che hanno aggiornato i partecipanti sulle principali attività in corso.
Tra i punti centrali della seduta, particolare attenzione è stata dedicata alle modalità di voto delle Assemblee Generali di Gand 2026 e alla definizione della Commissione verifica poteri per l’Assemblea Generale nella città belga.
Il Comitato ha inoltre affrontato il tema delle carte etiche, da presentare in Assemblea, confermando l’impegno del Panathlon International nella promozione dei valori dello sport e della responsabilità sociale.
Nel corso dell’incontro si è discusso anche di concessione di patrocini, e del fenomeno degli hikikomori, tema di crescente rilevanza sociale che coinvolge anche il mondo giovanile e sportivo.
Importante aggiornamento anche sul Panathlon Club Santo Domingo e sui Giochi Caraibici, testimonianza della continua attenzione dell’associazione verso le attività internazionali e la diffusione dei valori panathletici.
Per quanto riguarda l’attività culturale, il Comitato ha esaminato il programma degli eventi previsti a Gand 2026 e le iniziative legate al Flambeau d’Or, riconoscimento storico del Panathlon International.
Nella parte finale della riunione sono stati affrontati gli aspetti organizzativi relativi alle prossime attività ed è stato inoltre comunicato che è in fase di costituzione un nuovo Club in Croazia, ulteriore segnale della crescita internazionale del Panathlon International.
L’incontro ha confermato il forte impegno del Panathlon International nel rafforzare la propria presenza internazionale, promuovere i valori etici dello sport e sostenere progetti culturali e sociali di ampio respiro