Panathlon International al Parlamento europeo: lo sport come strumento di prevenzione contro il fenomeno Hikikomori

A Bruxelles il confronto sulla salute mentale e l’isolamento sociale dei giovani. Il Presidente Giorgio Chinellato: «La cultura sportiva può offrire strumenti concreti per affrontare un fenomeno sempre più diffuso».

BRUXELLES, 9 settembre 2026 – Portare il valore educativo e sociale dello sport nel dibattito europeo sul fenomeno Hikikomori e sull’isolamento delle giovani generazioni. Con questo obiettivo Panathlon International ha partecipato al Parlamento europeo di Bruxelles alla tavola rotonda “Hikikomori: prospettive europee per azioni di prevenzione del fenomeno e buone prassi italiane”, promossa e ospitata dall’eurodeputata Mariateresa Vivaldini.

Panathlon International è intervenuto con il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e con il Consigliere Internazionale Fabiano Gino Maria Gerevini, responsabile del tavolo internazionale sulla sindrome di Hikikomori.

Al confronto hanno preso parte anche Giovanni Lodetti, docente universitario presso l’Università Statale di Milano, psicologo clinico dello sport e Presidente dell’Associazione Internazionale Psicologia e Psicoanalisi dello Sport; Federica Perolini, psicologa e psicologa dello sport; Emanuela Schiavini, coordinatrice infermieristica CRA del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST di Crema; Stefania Lando, pedagogista e docente universitaria. L’incontro ha inoltre ospitato la testimonianza di un padre in collegamento video, offrendo anche il punto di vista diretto delle famiglie coinvolte.

Al centro della tavola rotonda, la necessità di sviluppare azioni di prevenzione e percorsi capaci di contrastare l’isolamento sociale, con particolare attenzione ai giovani. In questo contesto, Panathlon International ha ribadito il ruolo che lo sport può svolgere come strumento educativo, di relazione e di inclusione, favorendo la partecipazione, il senso di appartenenza e la fiducia in sé stessi.

«Quella di cui parliamo oggi è una patologia sempre più diffusa, soprattutto a seguito del Covid. Siamo convinti che grazie alla promozione della cultura sportiva si possano avere gli strumenti adatti per affrontare il fenomeno», ha dichiarato il Presidente Giorgio Chinellato.

Anche l’eurodeputata Mariateresa Vivaldini ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema della salute mentale dei giovani non soltanto sul piano della cura, ma anche attraverso la prevenzione e la promozione di una cittadinanza attiva, evidenziando il contributo che realtà come Panathlon International possono offrire attraverso i valori dello sport.

La partecipazione all’incontro di Bruxelles rappresenta un ulteriore passo nell’impegno di Panathlon International nel portare la cultura sportiva all’interno del dibattito istituzionale europeo, promuovendo una concezione dello sport che va oltre la pratica agonistica e diventa strumento di crescita della persona e della comunità.

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