Il Panathlon Club Caltanissetta offre una donazione al progetto "Non vi lasciamo soli" - COVID-19 

Il Consiglio Direttivo del Panathlon Club Caltanissetta, in accordo con tutti i soci, ha effettuato una donazione a favore del progetto "Non vi lasciamo soli" della Cooperativa Sociale ETNOS.

La donazione contribuirà a favorire ulteriormente, in questo difficile momento, tutte le attività a sostegno degli anziani soli, persone che non possono uscire da casa o in difficoltà, per le consegne gratuite di generi alimentari, pasti caldi, farmaci e di quant’altro sia necessario ed essenziale per la sopravvivenza. 

Le psicologhe della Cooperativa ETNOS hanno, inoltre, attivato il servizio di supporto psicologico gratuito per tutte le persone che ritengono di averne necessità.

Inoltre, in questi tempi di Coronavirus, nei quali il reperimento dei dispositivi di protezione si sta rivelando davvero arduo anche per il personale ospedaliere, alcune sarte di Caltanissetta stanno provvedendo a commissionare alla cooperativa sociale Etnos delle mascherine seguendo il metodo del farmacista di Villanova Mondovì, il dr. Luca Somà, che saranno a disposizione gratuita della collettività e di chi ne avrà più bisogno

 

Il Panathlon Club Modena ha risposto presente all’appello lanciato nei giorni scorsi dalla Presidente Maria Carafoli (foto). La generosità di soci del Club si è tradotta in due donazioni per un ammontare complessivo di 3.200 euro, di cui una a favore dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena per l’acquisto di mascherine, macchine per la ventilazione e altro materiale a supporto del personale sanitario e l’altra destinata ad AVPA Croce Blu di Modena.

"Si tratta solo del primo traguardo – commenta la presidente Carafoli – per un impegno che da parte nostra continua, come purtroppo continua lo stato di emergenza. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno aderito con tanto altruismo".

Firenze: Il Panathlon della Toscana è in campo per aiutare chi, in questi giorni di forzato isolamento, è solo e non ha la possibilità di “scambiare due chiacchiere” con nessuno.

Il Governatore dell’Area 6, Andrea Da Roit, afferma: "Il Panathlon c’è e mette a disposizione di tutti i cittadini, i numeri di telefono sotto riportati, per offrire a chi lo desidera, la possibilità di parlare, nel pomeriggio di ogni giorno fino al termine dell’emergenza dalle 15.00 alle 18.00, con Amico Panathlon e trovare un momento di socializzazione su temi di Sport o di quant’altro si voglia parlare

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Réunion institutionnelle

La réunion du Conseil International aura lieu aujourd’hui 3 avril de 14h30 (heure italienne) à 17h30 par télématique.

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Appuntamento istituzionale 

La riunione del Consiglio Internazionale si terrà oggi 3 aprile dalle ore 14.30 (ora italiana) alle 17.30 in via telematica.

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Institutional meeting 

The meeting of the International Board will be held today 3 April from 2.30pm (Italian time) to 5.30pm by telematics.

 

Solidarietà, il Panathlon club di Enna dona attrezzature all’Umberto I 

 1 Aprile 2020 Redazione Enna, Mario Gulino, ospedale, Panathlon, solidarietà

Ventiquattro sfigmomanometri elettronici e un sensore a dito da destinare ai reparti COVID dell’Umberto I di Enna donati dal Panathlon Cub di Enna. Mario Gulino, Presidente della società, molto attiva nella promozione dell’attività sportiva, ha richiesto la procedura d’urgenza per l’acquisto delle apparecchiature all’Ufficio Provveditorato dell’ASP che, nella persona del sig. Maurizio Mazzola, ha curato la pratica d’acquisto con i costi a carico del Panethlon. La fornitura è già stata consegnata.

Un altro carico cospicuo di alcol è stato fornito gratuitamente dalla Ditta Arena, dopo la prima fornitura consegnata nel mese scorso.

Continuano a manifestarsi la generosità e l’altruismo di quanti contribuiscono in modo fattivo ad affiancare la sanità ennese.

 La Direzione Aziendale, a nome di tutti gli operatori sanitari, ringrazia il Panathlon Club, la Ditta Arena e  tutti coloro che in queste ore testimoniano vicinanza e solidarietà ai pazienti  e alla struttura sanitaria nell’attuale fase di emergenza.

Coronavirus blocca le Olimpiadi. Prima  di lui solo le guerre

di  Renato Zanovello, Presidente emerito Panathlon Padova

Su un giornale di Tokyo il comico Gene Gnocchi ha visto il seguente annuncio ,da lui riportato sulla rosea : " Vendesi torcia olimpica usata pochissimo ,ottimo stato . Astenersi perditempo " .

E' una battuta umoristica fra tanto dolore per dire che il Coronavirus ha costretto il CIO a far slittare le Olimpiadi di Tokyo 2020 all'estate 2021 .

Oltrechè in  questa edizione 2020 , le Olimpiadi moderne non si erano prima svolte solo tre volte ,causa guerra, precisamente nel 1916 , 1940 ,1944 .   

Quest'anno un piccolissimo virus sconosciuto sta sconvolgendo tutto il mondo,compreso quello sportivo, facendo per inciso meditare sulla fragilità ed i limiti dell'essere umano ,spesso ripieno di un'autosufficienza fasulla , basata su falsi valori e quindi pronta a sgretolarsi ,come ampiamente dimostrato.  L'annuncio del rinvio delle Olimpiadi ha risvolti positivi e negativi secondo le sfaccettature che lo rappresentano .  E' un'ottima notizia dal punto di vista prioritario della salute ,visto il tragico sviluppo attuale della pandemia .

E' una notizia meno ottimale per tanti campioni ,soprattutto i meno giovani atleticamente parlando ,che dovranno mantenersi in forma per un altro anno e qualche mese . Invece e' una pessima notizia dal punto di vista organizzativo-amministrativo, com'è facile immaginare con riferimento non solo olimpico : basti pensare ,ad esempio, al possibile congelamento delle cariche istituzionali sportive in scadenza ,ove alcuni dirigenti vedevano gia' il miraggio del pensionamento ,altri invece avevano già iniziato una più o meno aperta campagna elettorale, che noi del Panathlon ci auguriamo sia sempre ed ovunque ispirata allo spirito del servizio competente ,assiduo e disinteressato.

Che Dio ce la mandi buona ! E' proprio la piu' ovvia,variegata conclusione.

 

   

 

 

Sub 15 e entrega do Troféu Fair Play, oferecido pelo Panathlon Internacional através do Panathlon Club Votorantim.

O Clube de Regatas Flamengo - RJ, foi a equipe mais disciplinada do evento, pelo seu comportamento dentro e fora de campo, além do menor números de cartões da competição. A entrega do troféu foi realizada pelo vice presidente do Panathlon Club Votorantim, Edson Veronese que acompanhados dos panathletas Pedro Souza, presidente do Panathlon Brasil e os panathletas: o prefeito municipal Fernando Oliveira, o secretário de Esportes, Luciano; o mestre de Cerimônias Robson Conservani; e Conselheiro Paulo Roberto Carbone.

O Panathlon divulgou e premiou Fair Play e o Jogo Limpo em parceria com a Associação Brasileira de Controle ao Dopping - ABCD do Ministério do Esporte, Conselho Regional de Educação Física do Estado de São Paulo (CREF4/SP), UNESCO, Associação Internacional do Fair Play, Federação Internacional de Educação Física Regional de São Paulo (FIEP/SP) e o SESI. A partida final terminou empatada em 0 X 0 no tempo normal e nos penaltis a equipe da Sociedade Esportiva Palmeiras venceu por 4 a 1, invertendo o placar da final do ano passado entre as duas equipes. 

Al posto della cena conviviale mensile le mascherine per l’ospedale cittadino «Santo Spirito». 

Le mascherine sono state consegnate, nell'atrio dell'ospedale, da Gina Spitaleri e dal dottor Valter Conterio, storico socio e consigliere del sodalizio braidese (75 iscritti) e anche dirigente medico del laboratorio analisi del «Santo Spirito».

«Abbiamo utilizzato l'intera somma che avremmo speso per la conviviale di marzo, che ovviamente è stata rinviata - spiega Lino Cravero, attivo segretario e addetto stampa del Club -; un'iniziativa pienamente condivisa dai soci, che ringraziamo ancora per la grande sensibilità dimostrata>

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa